Sotto una nuova luce
Il 1° maggio riaprono i primi saloni del Secondo Piano Nobile di Palazzo Reale interessati dal grande cantiere, finanziato con fondi PNRR, avviato nel gennaio 2026.

Questo intervento, ancora in corso, prevede l’installazione di nuovi corpi illuminanti destinati a migliorare l’efficienza energetica e a valorizzare gli spazi e le collezioni.
La conclusione del cantiere – e la riapertura di tutti gli spazi – è prevista a inizio giugno.
Dal 1° maggio tornano visitabili parte degli spazi del Secondo Piano Nobile: Vestibolo, Galleria degli specchi, Sala delle battaglie, Salotto del Tempo, Salotto della Pace, Sala del Veronese, Galleria della cappella, Sala del trono, Salotto di Diana, Sala degli arazzi e Salotto dell’Aurora, oltre alle Terrazze.
La riapertura sarà inoltre l’occasione per ammirare le due grandi tele di Luca Giordano, ricollocate nella Sala del trono dopo il restauro. Si tratta del dipinto Lotta tra Perseo e Fineo, il cui intervento è stato finanziato grazie al bando “Restituzioni” di Intesa Sanpaolo e Clorinda salva Olindo e Sofronia, restaurata grazie alla collaborazione pubblico – privato tra Fondazione Passadore 1888 E.F. e Ministero della cultura.
Riapriranno a inizio giugno: Salone da ballo, Sala delle udienze, Camera da letto e bagno del re, Camera da letto e bagno della regina, Salottini della regina, Anticamera, camera e camerino del duca di Genova
I lavori, pensati per migliorare la sicurezza, il consumo energetico e la fruibilità degli ambienti del museo, sono finanziati grazie ai fondi PNRR gestiti dal Ministero della cultura per la “promozione dell’eco-efficienza e riduzione dei consumi energetici nei musei statali e nei siti culturali”.
Il finanziamento complessivo, di 1 milione di euro, comprende due distinti interventi: l’adeguamento illuminotecnico del percorso museale e l’efficientamento energetico degli infissi degli uffici del Museo di Palazzo Reale – Direzione regionale Musei Nazionali Liguria.
L’adeguamento degli impianti del museo prevede la sostituzione di tutto l’impianto elettrico di illuminazione a servizio delle volte delle sale oltre alla predisposizione di linee dedicate a punti luce mediante piantane. La finalità è quella di efficientare i costi di gestione economica e manutentiva oltre ad un miglioramento della prestazione illuminotecnica che consentirà di accrescere la godibilità degli spazi museali e delle opere.
Il cantiere si avvale di una direzione lavori esterna supportata dal personale tecnico del Ministero della cultura: l’intervento è strutturato per una parte impiantistica e per una parte di assistenza edile qualificata ai sensi del vigente Codice dei beni culturali.
Il cantiere, iniziato a gennaio, sarà completato alla fine di maggio 2026.
Il cantiere è realizzato grazie a fondi PNRR – M1C3 – investimento 1.3 Migliorare l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei. Obiettivo 1: promozione dell’eco-efficienza e riduzione dei consumi energetici nei musei statali e nei siti culturali.


