
Dragofonie.
Storie e leggende per voce e violoncello
Performance di narrazione e musica dal vivo
In scena
Adriano Di Carlo – voce e narrazione
Michele Mammoliti – violoncello
Drammaturgia e tessitura narrativa
Adriano Di Carlo
ingresso libero fino ad esaurimento posti
prenotazione obbligatoria scrivendo a palazzorealegenova@cultura.gov.it
la sala sede dello spettacolo non è servita da ascensore, ci scusiamo per il disagio
Dragofonie è una performance di narrazione e musica dal vivo che propone un percorso attraverso la figura del drago nella tradizione letteraria e mitologica, mettendo in relazione fonti occidentali e orientali, testi antichi e riscritture moderne. Il progetto attraversa materiali che vanno dall’epica medievale europea — da Beowulf e Dante Alighieri — alle grandi narrazioni mitopoietiche di area islamica e asiatica, come lo Shāhnāmeh, fino alla riflessione simbolica e teologica dell’Apocalisse e alle rielaborazioni letterarie contemporanee di J. R. R. Tolkien.
Il progetto si fonda sulla narrazione orale come strumento di trasmissione culturale e sulla musica come elemento strutturante della scena. La voce e il violoncello operano in stretta interazione all’interno di una drammaturgia sonora unitaria, in cui la musica non svolge una funzione di accompagnamento, ma interviene come componente narrativa autonoma.
La figura del drago è assunta come dispositivo simbolico capace di attraversare contesti storici e culturali differenti, fungendo da elemento di connessione tra sistemi di pensiero, immaginari religiosi e costruzioni letterarie. Il drago cosmico, il drago come Satana, il custode di tesori, il drago come elemento naturale protettore: attraverso il racconto e il suono, la performance costruisce un paesaggio evocativo che attraversa epoche e tradizioni, mantenendo una forma accessibile e orientata all’ascolto.
Dragofonie è concepito come un’esperienza performativa in cui letteratura, storia e pratica scenica si incontrano nello spazio vivo della rappresentazione, affidando allo spettatore un ruolo attivo nella ricomposizione dei significati e dei rimandi proposti.


